Sergio Cofferati
LE MIE INTERROGAZIONI

Regolarizzazione immigrati senza permesso di soggiorno in Italia


Vorrei attirare l'attenzione della Commissione sulle rivendicazioni portate avanti in Italia da parte di
gruppi di immigrati non regolari, attraverso diverse azioni di protesta, in atto, in particolare, a Brescia e
Milano, in merito alle norme di regolarizzazione vigenti in Italia ed alla interpretazione che ne viene
data.
Le norme a cui si fa riferimento sono la legge 94/2009, che prevede l'introduzione del reato di
clandestinità nel pacchetto sicurezza che comporta conseguenze penali sia per la persona senza
permesso sia per gli eventuali datori di lavoro, la legge 102/2009, che prevede l'introduzione della
possibilità da parte dei datori di lavoro di promuovere la regolarizzazione di lavoratori stranieri privi di
permesso di soggiorno solo per mansioni di colf o di assistenti alla persona e la circolare diramata dal
Ministero dell'Interno in data 17/03/2010 e firmata del capo della polizia Manganelli. Questa circolare
sostiene che il reato di cui all’art. 14, co. 5 ter, D. Lg. 286/98 (condanna per non aver obbedito
all'ordine di espulsione) debba essere compreso tra i reati ostativi alla fruizione della procedura di
emersione consentita dalla legge 102/2009.
Alla luce di quanto esposto puo' la Commissione attivarsi e verificare la conformità delle norme italiane
in questione (e della loro interpretazione fornita dalla Circolare del 17/03/2010) alla legislazione
Europea, in particolare alla Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea (articoli 4, 5, 6, 20, 21,
30, 31...), al Trattato sull'Unione Europea, in particolare all'articolo 6, al Patto Europeo sulla
immigrazione e l'asilo, adottato dal Consiglio Europeo il 15 e 16 Ottobre 2008, alle direttive europee
2009/52 (in particolare all'articolo 13) e 2003/109/CE, al regolamento (CEE) n. 1408/71 e successive
modifiche nonchè al Regolamento (CE) n. 859/2003.
Ritiene inoltre la Commissione che la legislazione italiana stia contribuendo al perseguimento degli
obiettivi stabiliti dall'Unione Europea in materia di immigrazione e di procedure di regolarizzazione,
approvati nel Programma di Stoccolma, adottato dal Consiglio Europeo il 10 e 11 Dicembre 2009, e nel
Programma dell'Aia, adottato dal Consiglio Europeo il 4 e 5 Novembre 2004, e portati avanti, in
Europa, anche tramite i processi legislativi riguardanti il Single Permit Act [COM (2007)638], il distacco
dei intra-aziendale dei lavoratori [COM(2010)0378] ed i lavoratori stagionali [COM (2010)379]?
Gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti & Democratici al Parlamento Europeo
Parlamento
Europeo